Parliamo subito delle novità della prossima fiera a Cannes. Cosa ne pensa delle nuove date posticipate di un giorno, da mercoledì 26 a venerdì 28 novembre?
Penso che sia una buona idea. Probabilmente incentiverà alcuni clienti a fermarsi a Cannes un giorno in più, vale a dire il sabato, e in questo modo il venerdì, l’ultimo giorno, sarà un giorno lavorativo a tutti gli effetti.
Come le è sembrata l'ultima edizione di Cannes?
Ha avuto buoni esiti. I cambiamenti apportati sono stati un vero successo e siamo riusciti a rendere questa fiera unica al mondo nel campo del beachwear per un altro anno.
Cosa migliorerebbe? Suggerimenti?
Quale miglior consiglio, se non quello di continuare il lavoro già intrapreso?
Crede che coinvolgere i confezionisti del bacino mediterraneo per l'outsourcing sia una strategia vincente rispetto alle produzioni asiatiche?
Sì, questi produttori sono molto validi e uniti facciamo una grande squadra, fornitori, clienti e produttori insieme. Un vero aiuto per noi tutti. La produzione europea e quella del bacino mediterraneo devono essere tutelate.
Che momento sta vivendo il mercato spagnolo e in un contesto più ampio Vidal Aymerich?
La nostra è un’azienda internazionale e segue tendenze internazionali. Non si può parlare della sola Spagna. Nonostante l’attuale situazione economica, il mercato farà del suo meglio per proseguire, e noi imboccheremo la giusta direzione.
Il consumatore europeo, secondo lei, è più consapevole e attento alla scelta del costume da bagno o dell'intimo?
Certamente! E i consumatori sanno esattamente quello che vogliono al momento della loro scelta.
Avendo partecipato a tutte le edizioni di MarediModa Anteprima di Monaco, come giudica la crescita dell’evento? C’è stato un cambiamento anche per quanto riguarda i visitatori?
Le cifre sembrano aumentare di anno in anno, soprattutto relativamente ai Paesi dell’Europa Centrale, non solo in termini di affluenza all’evento, ma anche in fatto di crescita del business in questi stessi Paesi.