Paolo Fila, responsabile commerciale della ditta Mokitex di Biella e Consigliere di Amministrazione della Società MarediModa, anticipa il tema innovativo della prossima edizione di Cannes 07: l'outsourcing come realtà produttiva dell'area Euro-med.
Il tema centrale di questa edizione MarediModa/IntimodiModa riguarda le logiche produttive. Come vi state orientando in tal senso?
All'interno della fiera di Cannes abbiamo organizzato la 1^ edizione di Outsourcing Trade, un'area dedicata a qualificati confezionisti per conto terzi dell'area EURO-MED, Europa Orientale e Mediterraneo.
In questo modo intendiamo offrire un servizio in più ai confezionisti europei, che avranno la possibilità di conoscere nuove realtà produttive più vicine e allineate al nostro livello qualitativo.
Da che paesi provengono le aziende produttrici che esporranno a Cannes?
Da Lettonia, Marocco, Polonia,Tunisia, Turchia e Ucraina. Sono tutte aziende selezionate per esperienza e cura nelle lavorazioni.
Da cosa nasce l'esigenza di proporre un modello di business completo nell'area europea e del Mediterraneo?
La qualità è una priorità da raggiungere, una necessità che eliminerebbe anche la discussione sulle barriere nel mercato. È una presa di posizione che mira a indirizzare le politiche di risposta ai cambiamenti globali verso scelte non difensive e quantitative, ma offensive e innovative mirate al prodotto di alto livello.
Quali sono i pregi di una partnership in outsourcing con le aziende di quest'area?
I vantaggi sono tanti. Il connubio tra tessuti made in Italy e confezionamento di alto livello, seppur delocalizzato, garantisce valore qualitativo alle nostre produzioni.
La confezione eseguita in Europa o nel bacino Mediterraneo offre maggior flessibilità, abbrevia le distanza e di conseguenza riduce sensibilmente i tempi di trasporto e di consegna. Abbatteremo buona parte delle difficoltà logistiche e di controllo qualità, a fronte di costi un po' più elevati anche se a consuntivo in alcuni casi non è così.