La terza edizione di Mare D’Amare, l’unico salone italiano dedicato al beachwear, ha chiuso con un risultato che non lascia spazio a dubbi. 6735 visitatori contro i 4457 della scorsa edizione con una percentuale di pubblico straniero in crescita verticale a confermare la validità di un appuntamento italiano di riferimento per il mare tanto voluto da espositori e visitatori e la vivacità di un settore che sembra risentire meno degli altri la turbolenza economica che attraversa l’intera filiera tessile/abbigliamento.
A seguito di un’indagine condotta l’ultimo giorno di fiera tra gli espositori si conferma la decisione pressoché unanime di definire le date della quarta edizione per il 16, 17 e 18 luglio 2011.
Proprio il 17 luglio scorso, in concomitanza con l’apertura di Mare D’Amare, sono state presentate in un albergo di Firenze le date per il 2011 di MODE CITY che anticipa a luglio (9.10.11). A tal proposito, i pareri delle aziende sono piuttosto contrastanti. Prendiamo spunto da un recente sondaggio condotto da Maria Cristina Righi per Intimo Più Mare.
Giovanni Carletto - Lisanza
Credo fosse una richiesta che gli espositori , soprattutto quelli del comparto mare portavano avanti da tempo. Una soluzione che cerca di rispondere alla difficile situazione economica e di riflesso anche sulla capacità dei saloni di essere ancora fondamentali.
Lucio Lembo – Eveden Italia
Pensa che sarà un grande flop soprattutto perché i clienti sono concentrati sui saldi e perché gli ordini si stanno spostando sempre più avanti nella stagione.
Robeto Guaitoli - Cosabella
Siamo scettici. Ci sono aspetti negativi e positivi. Dal punto di vista dei nostri partner americani la fiera da sola senza il contesto degli altri saloni della moda non può essere interessante. Dal punto di vista degli ordini il momento sarebbe giusto ma alla fine i negozi ordinano sempre più tardi nella stagione.
Paolo Parietti - Delmar
Direi che lo spostamento del salone a luglio non lo trovo molto positivo. I buyer stranieri comprano a settembre poi si troverebbe troppo in concorrenza con Mare d’amare. Ma se gli organizzatori hanno scelto questo periodo avranno degli ottimi motivi per farlo.. Almeno spero!
Fabio Micheli - Imec
Siamo d’accordo per quanto riguarda lo spostamento della fiera di Parigi da settembre a luglio in quanto le uscite dei nostri campionari sono a metà giugno, quindi il mese di luglio è il più indicato per proporre il mare visto che a settembre siamo già a fine campagna vendite.
Emanuela Mascarello - Alba
La fiera ci aveva già anticipato questo cambiamento che in un certo senso non ci ha colto di sorpresa visto che ne parlavano già da tempo. Tuttavia non siamo totalmente d’accordo con la loro decisione poiché da un lato le date coincidono con l’inizio dei saldi nei negozi, va bene per il mare ma è decisamente troppo presto per la lingerie. Con tutti questi cambiamenti, prima di sede poi di date, Mode City rischia seriamente di scomparire.
Elenia Vici - Immagini
Siamo contrari, per un sovrapporsi di eventi analoghi e perché il periodo migliore per gli acquisti nel nostro settore è settembre.