01 March 2018

Ma quale tendenza? l’athleisure come fenomeno unico

Abbiamo letto addirittura su alcune riviste patinate che si sarebbe trattata di una moda passeggera. Niente più di una turbolenza da osservare distaccati. I fatti dicono altro e basterebbe farsi un giro in qualsiasi centro di qualsiasi città del mondo per capirlo. Per ora il macrotrend athleisure sembra più una destinazione che una stazione intermedia. La corsa al buffet sembra inarrestabile e qui si svelano improvvisati e veri cultori della materia, fuoco e tenebre. Tra Pitti Immagine Uomo, Milano Fashion Week e Paris Fashion Week, siamo arrivati all'athleisure definito come "tendenza a indossare anche in occasioni formali abiti sportivi". La cerimonia inaugurale dei Giochi ne ha siglato la consacrazione a reti unificate, una passerella senza confini e adesso, ai tempi dell'athleisure, molto affollata da griffe famose: l'Italia con Armani EA7, la Gran Bretagna con Stella McCartney, gli atleti Usa con Polo Ralph Lauren, il coccodrillo Lacoste sulle divise francesi, DSquared con il Canada, Hugo Boss con la Germania e H&M con la Svezia.

Si tratta di un movimento tettonico, unico nel suo genere, che sposta la placca dello sportivo su quella formale ridefinendo non solo gli stili ma soprattutto le occasioni e le abitudini. Oggi tutto sembra concesso: i doveri formali sembrano evaporati e se si è a posto con il proprio look ogni occasione è concessa.

L’athleisure è entrato nella seconda fase evolvendosi, contaminandosi e contaminando segmenti affini e non ed espandendosi in maniera decisa nel segmento uomo. Non a caso nel corso dell’ultima edizione di Pitti Uomo uno dei punti caldi è stato proprio il “fenomeno athleisure” con il debutto del progetto Athlovers dedicato all’abbigliamento di ispirazione sportiva.

Si è inoltre sempre più legato al mondo dello streetwear sia con taglio fashion sia con taglio tecnico, sfociando in quello che Chip Wilson, il fondatore di Lululemon, definì un anno fa 'streetnic' — capi tecnici, stretch e con uno stile street.

Questo fenomeno non conosce confini anche e soprattutto tra i giovanissimi, athleisure è il nuovo casual, spopola tra le nuove generazioni di paesi quali India (come evidenziato dalla blogger indiana Divyamaben) e persino in Egitto (come evidenzia il sito Trendinegypt.com)

A Hong Kong il trend non accenna a diminuire e porta ad un nuovo concetto di retail legato al wellness and well being. Il multi brand store dedicato al lifestyle e ai marchi athleisure Caelum Greene diventa fenomeno di costume e non solo tra i giovani (https://www.caelumgreene.com/)

MarediModa ha da subito intercettato questo nuovo spirito rappresentandolo a suo modo e investigandolo nell’ultima edizione attraverso workshop e installazioni dedicate che hanno incontrato il consenso del pubblico, tra le più apprezzate il video che racconta l’athleisure attraverso immagini delle campagne di alcuni brand, inframezzate da frasi estrapolate dalle sezioni “about us” dei marchi di riferimento. Una panoramica completa sulle diverse sfaccettature del fenomeno athleisure raccontato da chi lo fa.

Gli espositori della fiera di Cannes, le migliori aziende tessili europee specializzate, hanno riversato e riversano investimenti ed energie per presentare a Cannes collezioni innovative, performanti e contemporanee studiate proprio per il mondo athleisure con un occhio puntato sulla sostenibilità. Appuntamento dal 6 all’8 Novembre al Palais des Festivals per la nuova imperdibile edizione di MarediModa.

 

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